Elly cancella la sinistra dal suo partito e propizia l’ammucchiata anti Meloni
Elly Schlein ha eliminato i riferimenti alla sinistra dal suo partito e ha promosso un’alleanza contro il governo. La leader del partito ha modificato la linea politica, spostando l’attenzione su un fronte comune con altre forze politiche. La decisione è stata presa dopo aver assunto la guida del partito nelle primarie di febbraio 2023, con l’obiettivo dichiarato di rinnovare e riformare la struttura interna. La mossa ha suscitato reazioni contrastanti tra gli iscritti e gli osservatori politici.
Elly ridens, ormai pavlovizzata dai parassiti caciccheschi che impestano il Pd, di cui era stata eletta segretaria nelle primarie del 26 febbraio 2023 proprio promettendone la disinfestazione, ormai ha compiuta per intero la mutazione genetica che la porta a comportarsi come un Dario Franceschini o un Andrea Orlando qualunque. Ossia una politicante che tira a campare inanellando qualunque genere di compromesso, convintoa di salvarsi l’anima (e la poltrona) facendo ricorso al più vieto repertorio di luoghi comuni da anime belle sinistresi; e stampando sul proprio volto un’espressione perennemente ridanciana. La mutante ormai pronta ad assecondare l’establishment in tutti i suoi più pervicaci desideri di ritorno al passato. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
La Schlein isolata dentro il partito. Spunta Silvia Salis: "Io anti Meloni"All’interno del partito di centrosinistra, la figura di una candidata alla leadership si trova in una posizione di isolamento.
Silvia Salis fa l’anti-Meloni da Vanity Fair: “Una volta che hai fatto il sindaco, sei pronto a tutto”. Elly stai serenaSilvia Salis, intervistata su Vanity Fair, si presenta come madre, cattolica ed eterosessuale.