Ci sentiamo prigionieri nelle nostre abitazioni
Abitanti di via Piave, vicino al centro storico di Poggibonsi, segnalano una situazione di insicurezza e chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Secondo le testimonianze, si sentono “prigionieri nelle proprie case” a causa delle criticità presenti nella zona. La richiesta riguarda interventi per migliorare la sicurezza e ridurre i rischi legati alla criminalità o comportamenti sospetti. La zona è considerata a rischio e al centro di preoccupazioni tra i residenti.
Via Piave, una strada a rischio proprio a ridosso del centro storico di Poggibonsi. Chiediamo maggiori controlli ad opera delle forze dell’ordine". È l’allarme, in materia di sicurezza del quartiere, lanciato da alcuni abitanti che si sono rivolti in questi giorni a La Nazione per rilevare delle criticità. Esempi? Episodi legati, raccontano, ad azioni vandaliche nei confronti di auto. Non solo. Si parla anche di schiamazzi notturni e di altre situazioni sospette che interessano, sempre ad ascoltare i residenti, sia la stessa via Piave che che la quasi contigua piazza Gerino Gerini. Un’area nella quale è attivo tra l’altro un cantiere per il servizio idrico: lavori iniziati nelle scorse settimane e tuttora in corso. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Residenti prigionieri nelle loro abitazioniI residenti sono rimasti bloccati nelle loro case a causa della chiusura dei sentieri, problema segnalato per la prima volta nel 1993 senza risposte.
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