Se non scrivo io non ci sentiamo mai | e se il problema fossero le nostre aspettative?
Viviamo immersi nei social. Lo sappiamo, è così da anni e non manca mai qualcuno che ce lo ricordi. Pure le nostre relazioni nascono, si colorano, si intensificano attraverso i social: coltiviamo amori a distanza e stringiamo amicizie con persone che non abbiamo mai visto. E in questo ecosistema di reperibilità perenne, chi non ha mai pensato: “Se non mi faccio vivo io, tu non mi chiedi mai di uscire” oppure “Ti scrivo sempre io, se non lo faccio sparisci” o ancora “Se ci tenessi davvero, faresti questo gesto senza che io debba chiedertelo”? Possiamo estendere questi pensieri ad un partner, un amico, un familiare, chiunque. Ma in ogni caso, questo è uno dei cortocircuiti più frequenti: ci aspettiamo che l’altro si muova secondo la nostra aspettativa, la nostra idea. E quando questo non accade, sperimentiamo una profonda delusione, sentendoci rifiutati, non pensati, usati. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
Multi-subFell upon Me | Two Timelines, One Mission: Save Her Before the Exam!
Notizie e thread social correlati
Se assunzioni e promozioni si basassero su criteri trasparenti, le disparità di genere sparirebbero. Se ad emergere fossero i migliori, ci sarebbe davvero equità. Potremmo pensarlo ma non è cosìIn molte aziende le assunzioni e le promozioni non seguono criteri chiari e trasparenti, portando a disparità di genere che persistono nel tempo.
E se i sogni non fossero casuali? Se fossero una bussola?Ogni notte si verificano eventi di sogno che spesso vengono dimenticati al risveglio.