Trecento imprese sfidano il ‘cartello’ | Prezzi gonfiati per gli imballaggi Ora ci restituiscano 450 milioni
Trecento aziende italiane di vari settori hanno avviato una class action contro un presunto cartello di imprese, chiedendo la restituzione di 450 milioni di euro. Le aziende accusano un aumento artificiale dei prezzi degli imballaggi, ritenuto frutto di accordi tra concorrenti. La causa è stata presentata davanti al Tribunale di Milano e coinvolge imprese di diverse regioni. La vicenda potrebbe avere ripercussioni significative sul mercato degli imballaggi.
di Andrea Gianni Trecento aziende di tutta Italia, dei settori più disparati, hanno unito le forze per promuovere una class action davanti al Tribunale di Milano che potrebbe avere effetti dirompenti sul mercato. Denunciano infatti l’esistenza di un " cartello " fra le società che forniscono cartone ondulato, indispensabile per imballaggi di vino, alimenti e una miriade di altri oggetti di largo consumo, che tenendo alti i prezzi avrebbe provocato un danno di oltre 450 milioni di euro, compresi gli interessi, di cui ora i legali chiedono la restituzione. A promuovere la class action è una controllata di Unilegion, operatore specializzato in azioni collettive nei casi di violazione delle norme antitrust in Europa. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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