Sale il rischio blackout Gruppi elettrogeni in marcia verso la Riviera
I gruppi elettrogeni sono stati messi in movimento lungo la riviera, mentre tecnici sono disponibili 24 ore su 24. Sono state attivate power station per prevenire blackout e sono stati predisposti laboratori mobili per garantire interventi immediati. La presenza di queste risorse indica un aumento del rischio di interruzioni di energia nella zona.
Tecnici reperibili a qualsiasi ora del giorno, gruppi elettrogeni in marcia sulla riviera, power station per fare fronte a possibili blackout e persino laboratori mobili per non lasciare nulla al caso. Il caldo record preoccupa anche E-Distribuzione nonostante i lavori di potenziamento alle linee fatti negli ultimi anni, dopo i blackout del passato provocati a macchia di leopardo sulla Riviera dall’alta richiesta di corrente elettrica provocata soprattutto dai condizionatori. Ma anche con linee capaci di sostenere una richiesta di energia ben oltre la media, i blackout potrebbero avvenire ugualmente. In E-Distribuzione hanno infatti constatato che a provocarli in diverse occasioni è stata l’elevata temperatura generata nei cavi interrati. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Napoli, gruppi elettrogeni giganti per contrastare i blackout: così si combatte l'emergenza causata dal gran caldo
Kena, rischio blackout: cambia la SIM entro il 30 aprileI clienti di Kena sono invitati a sostituire la propria SIM presso i punti vendita entro il 30 aprile.
Argomenti più discussi: Caldo, la capacità nucleare francese a rischio sale a 15 GW; Ondata di calore e rischio blackout: il Monferrato casalese sotto una cappa rovente; Caldo record, batterie e blackout: rischi per auto, smartphone e rete elettrica; BLUETTI Prime Summer Power Sale, sconti fino al 45% sulle power station per l'estate.
Quando arriva l’estate Torino riscopre uno dei suoi rituali più amati: il cinema all’aperto. Dai cortili storici ai parchi cittadini, passando per piazze, case del quartiere e spazi culturali, il grande schermo esce dalle sale e incontra il pubblico sotto le stelle. Perché facebook