Ravenna resta tetraplegico dopo l' operazione per stabilizzare una vertebra | Durante l' intervento ha preso un' infezione Il risarcimento è milionario
Durante un intervento ortopedico di stabilizzazione di una vertebra, un paziente è rimasto tetraplegico a causa di un'infezione contratta durante l'operazione. La struttura sanitaria di Ravenna dovrà versare un risarcimento di oltre 1,4 milioni di euro, più interessi, ai familiari del paziente. La procedura era finalizzata a stabilizzare una vertebra, ma l'infezione verificatasi in sala operatoria ha causato conseguenze permanenti.
Entra in sala chirurgica per un intervento ortopedico di stabilizzazione di una vertebra e ne esce tetraplegico, ora lui e i suoi familiari dovranno essere risarciti dalla struttura sanitaria di Ravenna con oltre 1,4 milioni di euro, più interessi. Così ha stabilito il giudice Pierpaolo Galante, del tribunale civile di Ravenna, nella sentenza pubblicata nei giorni scorsi, nella quale ha condannato l'ospedale, ritenendolo responsabile per l'accaduto. I fatti risalgono al 2018 quando il 68enne nel mese di dicembre si sottopose ad un intervento chirurgico di «decompressione, artrodesi peduncolare con viti in titanio», non sapendo che la sua vita da quel momento sarebbe cambiata per sempre, la sua e quella dei suoi familiari, moglie e due figli. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

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