L’autofinanziamento spaventa i gestori Niente cinema all’aperto si corre ai ripari
I gestori hanno deciso di annullare l’organizzazione di un cinema all’aperto dopo aver letto le nuove regole. Tra le istruzioni di sei pagine, il punto che ha suscitato maggiore preoccupazione riguardava la necessità di presentare progetti “totalmente autofinanziati”. Questa richiesta ha portato alla decisione di interrompere l’attività, lasciando i partecipanti senza l’evento previsto.
Sei pagine di istruzioni e indicazioni, ma ciò che evidentemente ha spaventato di più nella lettura è stato un punto, quello dove si richiedeva che venissero presentati progetti "totalmente autofinanziati". Un azzardo rispondere a quell’avviso, tant’è che "zero" sono stati i candidati ad accollarsi la progettazione, organizzazione ed esecuzione della rassegna di cinema all’aperto. Tradotto: il cinema all’aperto, almeno quello previsto da vecchio calendario " Estate in città ", approvato dall’amministrazione precedente con inizio al 27 giugno, non ci sarà. È corsa adesso per poter mettere in piedi una rassegna che possa sopperire a questo vuoto, nella consapevolezza che i tempi per poter pubblicare un nuovo avviso o bando non ci sono. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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