Femminicidio 72 anni dopo i cinque figli di Francesca De Pasquale aspettano ancora giustizia | Lo Stato ci ha dimenticati
A 72 anni dall’omicidio di Francesca De Pasquale, i cinque figli aspettano ancora giustizia. La donna è stata uccisa il 24 giugno 1954 a Palermo da suo marito, un venditore ambulante di 37 anni, in un episodio inizialmente definito “dramma della gelosia”. I figli, ora adulti, denunciano di sentirsi dimenticati dallo Stato. La vicenda rimane irrisolta e senza condanne definitive, mentre il tempo passa senza che siano stati fatti passi concreti verso la verità.
Sono trascorsi 72 anni da quel 24 giugno 1954, quando un femminicidio ancora si chiamava “dramma della gelosia”: a Palermo Giacinto Aurilio, un venditore ambulante 37enne uccise brutalmente la moglie 31enne Francesca De Pasquale. Un delitto che ebbe grande risalto sui giornali dell’epoca e che lasciò cinque bambini senza madre. La più piccola aveva appena quindici mesi. Quei bambini oggi sono anziani. Anna Maria, Francesca, Francesco, Antonietta e Domenica Aurilio hanno attraversato un’intera vita portando il peso di quella tragedia familiare. Eppure, sostengono i loro legali, una parte della giustizia continua a mancare. Al centro della vicenda c’è la legge n. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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