25-6-1990 Viva Totò e quella notte magica
Il 25 giugno 1990, durante i Mondiali di calcio in Italia, Totò Schillaci ha segnato il suo sesto gol in sette partite, diventando il capocannoniere del torneo. Con una rete per ogni partita, ha contribuito a rendere indimenticabili quelle notti di calcio. La sua performance ha fatto parlare di sé, portando entusiasmo tra i tifosi e lasciando un segno particolare in quella edizione del mondiale.
Nessuno quanto Totò Schillaci rese magiche le notti italiane del 1990. Sei gol in 7 partite. Capocannoniere Mondiale, come Rossi nell'82. Ma senza doppiette e triplette, uno per volta, ché le cose belle hanno un valore. Viva Totò. Magica fu anche la notte del 25 giugno, quando gli azzurri giocano la prima partita a eliminazione diretta, ottavo di finale contro l'Uruguay di Francescoli e Fonseca, Ruben Sosa e Aguilera. Teatro, lo stadio Olimpico di Roma. Basta rileggere i nomi della nostra panchina per affogare nella nostalgia: Vialli e Mancini, Donadoni e Ancelotti, Vierchowod e Ferrara, che il meno bravo era un campione. Come Aldo Serena, che il ct Vicini all'inizio della ripresa manda in campo per sostituire l'azzoppato Nicola Berti. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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