Rating coloniali | l’Africa resta al buio
Il 21 aprile, durante un intervento all’Università LUISS di Roma, il presidente del Kenya ha affrontato il tema delle riforme economiche mondiali. Ha sottolineato la necessità di cambiare l’architettura economica globale, senza entrare nei dettagli. Il suo discorso si è concentrato sulla richiesta di modifiche ai sistemi di rating coloniali e sul fatto che l’Africa continua a rimanere esclusa da certi meccanismi internazionali.
Il 21 aprile il presidente del Kenya, William Ruto, ha tenuto un discorso all’Università LUISS di Roma nel quale, tra le varie cose, ha parlato anche della necessità di una «riforma dell’architettura economica globale». Non è un tema nuovo e in realtà Ruto se ne è fatto mero promotore. L’ipotesi è che l’attuale architettura finanziaria globale sia obsoleta e penalizzante per le nazioni in via di sviluppo: «Oggi, i paesi africani affrontano costi del capitale sproporzionatamente alti, non sempre a causa dei fondamentali sottostanti, ma come risultato di pregiudizi strutturali nella valutazione globale del rischio: questa non è una richiesta di concessione. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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