L’italiano che vuole ricongelare l’Artico grazie a una flotta di droni | Stiamo lasciando ai nostri figli un mondo terribile – Il video

Notizia in breve

Un gruppo di italiani ha sviluppato una flotta di droni con l’obiettivo di ricongelare l’Artico. Ogni anno, la superficie di ghiaccio marino nella regione si riduce di circa 83.000 chilometri quadrati, con conseguenze che si estendono oltre i confini artici. La perdita di ghiaccio si verifica annualmente e viene stimata in numeri specifici, senza coinvolgimento diretto di enti pubblici o aziende note. La proposta mira a intervenire sulla riduzione del ghiaccio, ma non sono stati forniti dettagli sulle modalità operative o sui risultati attesi.

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Ogni anno l’estensione del ghiaccio marino artico continua a ridursi e, secondo le stime, si perdono in media circa 83.000 chilometri quadrati di superficie ghiacciata l’anno, con effetti che si ripercuotono ben oltre i confini della regione.  È in questo contesto che nasce l’idea di Andrea Ceccolini, imprenditore e esperto tecnologo che, dopo aver letto alcuni paper  accademici, decide  con due amici di iniziare a fare dei test per provare a rallentare la scomparsa del ghiaccio marino artico aumentandone artificialmente lo spessore durante l’inverno. Quella che inizialmente sembrava un’idea quasi irrealizzabile, e che fa venire in mente l’inizio distopico di Snowpiercer, oggi è diventata uno dei progetti più osservati nel campo della geoingegneria climatica. 🔗 Leggi su Open.online

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