La Russia resta a secco di petrolio E pure di carburante
La Russia sta affrontando una carenza di petrolio e carburante. Il paese, terzo produttore mondiale di petrolio, si trova in difficoltà nel garantire approvvigionamenti di carburante. Le problematiche si stanno manifestando con una riduzione delle scorte e limitazioni nella distribuzione. La situazione riflette problemi nelle esportazioni e nella produzione interna, che stanno influenzando la disponibilità di carburante sul mercato nazionale.
Può il terzo produttore al mondo di petrolio restare a secco di carburante? Sì, se il Paese in questione è la Russia. I nodi per Mosca, stanno arrivando al pettine. Anzi, con ogni probabilità sono già arrivati. L’economia russa, a dispetto dei proclami e delle rassicurazioni del Cremlino, vive la sua ora più buia. Nulla, da quando Vladimir Putin ha scatenato la guerra contro l’Ucraina, è più come prima. Con il risultato, paradossale, che nemmeno il conflitto tra Stati Uniti in Iran e il conseguente rialzo dei prezzi del petrolio è riuscito a sanare le ferite della Federazione. La quale avrebbe potuto beneficiare di maggiori entrate proprio grazie ai prezzi maggiorati al barile. 🔗 Leggi su Formiche.net
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USA vs Russia la battaglia per il controllo del petrolio
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