Accertamento Tari senza censimento allegato la notifica del Comune è legittima
Il Comune ha notificato un avviso di accertamento Tari senza allegare il censimento. La notifica è considerata legittima. La mancanza del documento non invalida l’atto, secondo la giurisprudenza. I contribuenti spesso contestano errori formali nelle cartelle esattoriali, ma in questo caso l’assenza dell’allegato non compromette la validità della richiesta di pagamento.
La caccia all’errore formale nella cartella esattoriale o nell’ avviso di accertamento è da sempre lo sport preferito dai contribuenti italiani (e dei loro consulenti fiscali) per neutralizzare le richieste di pagamento dei Comuni. Tra i cavalli di battaglia più utilizzati nei ricorsi contro la Tari, la tassa sui rifiuti, c’era la mancata allegazione dei documenti tecnici alla notifica: se il Comune ricalcolava le superfici basandosi su un nuovo censimento senza allegare l’atto cartaceo, per anni si è gridato al vizio di motivazione. Una recente e fondamentale pronuncia della Corte di Cassazione – l’ ordinanza n. 12394 del 3 maggio 2026 – ha però ribaltato questo scenario, tracciando un confine netto tra ciò che è sostanza informativa e ciò che è forma superflua. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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