Washington tocca il monumento finito nel mirino per il restauro milionario | arrestato un olimpionico Trump si infuria
Un ex olimpionico di 62 anni è stato arrestato con l’accusa di aver vandalizzato la Reflecting Pool, la grande piscina storica di Washington di fronte al Lincoln Memorial. Dopo l’arresto, l’atleta ha rilasciato dichiarazioni pubbliche. Il danno al monumento ha suscitato reazioni contrastanti, mentre il presidente ha espresso rabbia e si è scagliato contro l’atto vandalico. La polizia ha avviato le indagini per chiarire quanto accaduto.
David Hearn, olimpionico statunitense di 62 anni specializzato in canoa slalom, ha rotto il silenzio dopo il suo arresto con l’accusa di aver vandalizzato la Reflecting Pool di Washington, la storica piscina monumentale che si estende per oltre 600 metri davanti al Lincoln Memorial. L’atleta, che ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici, respinge categoricamente le accuse definendole “completamente infondate” e “l’ennesima bugia di questa amministrazione”. La vasca monumentale è stata recentemente sottoposta a un intervento di restyling costato oltre 14 milioni di dollari, voluto personalmente dal presidente Donald Trump. Il progetto si è rivelato problematico fin da subito. 🔗 Leggi su Cultweb.it
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