Le Ong contro il commercio con gli insediamenti israeliani ma Bruxelles prova a tenere aperto il dialogo
Dodici ONG, tra cui Amnesty International, Human Rights Watch e Oxfam, hanno scritto il 22 giugno a tre alti rappresentanti dell’Unione Europea, chiedendo di vietare il commercio con gli insediamenti israeliani in Palestina. La lettera sottolinea la richiesta di bloccare le transazioni commerciali tra l’UE e le aree occupate. Bruxelles, però, mantiene un atteggiamento di apertura al dialogo sulla questione.
In una lettera inviata il 22 giugno a Ursula von der Leyen, a Kaja Kallas e a Maroš Šef?ovi?, dodici organizzazioni non governativ e – tra cui Amnesty International, Human Rights Watch e Oxfam – hanno rimesso sul tavolo la questione del divieto di commercio fra l’Unione europea e gli insediamenti israeliani in Palestina. Le Ong richiamano con forza il parere espresso dalla Corte Internazionale di Giustizia, secondo cui gli Stati terzi hanno l’obbligo di non prestare assistenza al mantenimento di una situazione considerata illegale dal diritto internazionale. La Commissione europea, tuttavia, sta ritardando l’elaborazione di una proposta per limitare le importazioni provenienti dalle colonie in Cisgiordania, nonostante almeno quindici Stati membri, fra cui l’Italia, sarebbero disponibili a prenderla in considerazione. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

EU Commission Full Briefing 12/05/2026 - Taliban Talks, Social Media Ban, Israel Settlements
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