Incidenti il modello norvegese | Limiti bassi e corsie larghe così abbiamo meno morti

Notizia in breve

Nell’ultimo weekend, 28 incidenti hanno causato vittime sulle strade italiane. Il modello norvegese prevede limiti di velocità più bassi e corsie più larghe per ridurre i morti. La riforma del Codice della Strada non ha ancora portato a una diminuzione significativa degli incidenti. I dati ufficiali indicano un aumento delle vittime rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La questione della sicurezza stradale resta al centro del dibattito pubblico.

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Roma, 23 giugno 2026 –  La riforma del Codice della Strada da sola non basta a fermare la strage sulle strade italiane. Solo nell’ultimo weekend 28 morti: una bimba di appena due mesi sulla Pontina, una di 4 anni investita in Calabria, i ragazzi di 15 e 17 anni morti in scooter a Salerno, Siracusa e in Versilia, la ciclista investita in Trentino e i tre 17enni finiti con l’auto nel canale Villoresi, a Senago. Oltre 500 le vittime della strage del sabato sera da inizio anno, mentre con 51,4 morti per milione di abitanti nel 2024 l’Italia si piazza tra i 9 Paesi peggiori in Europa. Numeri drammatici, di fronte ai quali Salvini ha convocato per oggi un vertice con Piantedosi. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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© Quotidiano.net - Incidenti, il modello norvegese: “Limiti bassi e corsie larghe, così abbiamo meno morti”
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