Il trolling istituzionalizzato di Donald Trump
Un musicista progressista si è infuriato perché una sua canzone è stata usata in un video dei rastrellamenti dell'ICE. La Casa Bianca ha risposto che l'uso del brano è stato autorizzato e che non c’è stata alcuna manipolazione. La vicenda ha suscitato polemiche sui social, con alcuni accusando l’amministrazione di usare la musica come strumento di propaganda. Nessun commento ufficiale è stato dato dal musicista coinvolto.
Quando un musicista progressista si infuria perché una sua canzone accompagna un video dei rastrellamenti dell'ICE, la Casa Bianca ha fatto bene il suo lavoro A inizio giugno l’account ufficiale della Casa Bianca ha pubblicato su TikTok uno dei tanti video che mostrano gli agenti dell’ICE, l’agenzia federale per l’immigrazione e le dogane, mentre arrestano delle persone. La canzone di sottofondo era “Bye” di Ariana Grande; la didascalia diceva: “Bye-bye! Il presidente Trump ha realizzato il confine più sicuro della storia”. Grande, che è notoriamente progressista, ha commentato il video dicendo: «Per favore, non usate mai più la mia musica in relazione a queste schifezze barbare, disumane e atroci». 🔗 Leggi su Ilpost.it
Segui gli aggiornamenti su Trump.

Notizie e thread social correlati
Donald Trump prima di Donald Trump: al Rossetti lo spettacolo di Stefano MassiniAl Teatro Rossetti, Stefano Massini torna a portare in scena un suo lavoro, intitolato “DONALD”.