Giuliani cortocircuito pro-pal L' influencer della sinistra assunto da quelli che voleva boicottare
Raffaele Giuliani, noto influencer della sinistra giovanile e del movimento filopalestinese, è stato assunto da un'organizzazione che in passato aveva criticato e boicottato. La sua presenza nel mondo pro-palestinese, infatti, si scontra con il fatto che ora lavora per un gruppo con opinioni e posizioni opposte rispetto alle sue precedenti dichiarazioni pubbliche. Questa scelta ha suscitato discussioni all’interno della galassia pro-palestinese, che si definisce contraddittoria.
La galassia pro-pal è anzitutto un'enorme contraddizione. A ricordarcelo stavolta è il caso del nuovo idolo della sinistra, l'influencer Raffaele Giuliani, che finora si è distinto come opinionista di punta della sinistra giovanile e del mondo filopalestinese. Nei suoi interventi c'è tutto il kit necessario: demonizzazione di Israele, ostilità al sionismo, le accuse all'Italia d'essere "complice del Genocidio" e quindi il sostegno alla campagna di boicottaggio. Fin qui nulla di nuovo. Eppure, nelle ultime ore, Giuliani ha fatto un salto in avanti ricevendo la conduzione di un nuovo format social dal titolo "Basement Cafè Society - By Lavazza". 🔗 Leggi su Iltempo.it

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