Dalle Authority agli enti di Stato | la maxi-partita delle nomine pubbliche
Le nomine pubbliche coinvolgono non solo le Authority di vigilanza, i cui mandati sono scaduti senza accordo tra maggioranza e opposizione, ma anche altri enti di Stato. La questione delle nomine rappresenta una delle principali sfide per la politica, con molte posizioni ancora da assegnare. La mancanza di intese ha rallentato le procedure e creato un vuoto di leadership in diversi organismi pubblici. La discussione riguarda sia le Authority sia altri enti di rilievo nazionale.
I riflettori sono inevitabilmente puntati sui vertici delle principali Authority di vigilanza e garanzia del Paese, i cui mandati sono già scaduti da tempo senza che i partiti di maggioranza abbiano trovato un accordo sul successore, ma la partita delle nomine è molto più ampia. Intanto, alla Consob, il mandato di Paolo Savona si è concluso l’8 marzo scorso, lasciando la guida pro-tempore a Chiara Mosca. Una situazione definita “un’anomalia” dallo stesso ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il quale ha sollecitato una rapida soluzione nonostante i veti incrociati tra Lega e Forza Italia. Scenario analogo all’Antitrust, dove la presidenza di Roberto Rustichelli è ufficialmente terminata lo scorso 5 maggio. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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