Napoli donna ottiene l’ok per il suicidio medicalmente assistito ma procedura bloccata
Una donna di 72 anni del Napoletano, affetta da sclerosi laterale amiotrofica, ha ottenuto l’autorizzazione al suicidio medicalmente assistito, ma la procedura non è ancora stata completata. La paziente, completamente paralizzata, ha atteso circa sei anni dopo aver ricevuto il via libera. La sua richiesta è stata temporaneamente bloccata, senza ulteriori dettagli sui motivi del ritardo. La procedura di assistenza al suicidio non è stata ancora finalizzata.
ABBONATI A DAYITALIANEWS Una paziente completamente paralizzata e la lunga attesa dopo l’autorizzazione. Da circa sei anni Irene (nome di fantasia), 72 anni del Napoletano, è affetta da sclerosi laterale amiotrofica. La malattia è in fase avanzata: la donna è completamente paralizzata, non può parlare, respira tramite ventilazione meccanica ed è alimentata artificialmente. Il 29 aprile 2025 Irene ha presentato richiesta alla propria ASL per la verifica dei requisiti necessari all’accesso al suicidio medicalmente assistito. Successivamente, nell’ottobre 2025, la commissione medica di ASL Napoli 3 Sud ha riconosciuto la presenza di tutte le condizioni previste. 🔗 Leggi su Dayitalianews.com
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