MonteRè altro schiaffo al Comune Anche il Consiglio di Stato boccia l’ampliamento dell’azienda | In ballo ci sono 600mila euro
Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza di ampliamento dello stabilimento della Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta a MonteRé. La decisione riguarda un progetto che coinvolge circa 600mila euro e rappresenta un nuovo ostacolo per l’ampliamento dell’azienda. I residenti di via Cadiane, che si oppongono all’intervento da anni, hanno ottenuto così una vittoria in questa fase del procedimento.
Buone notizie per i residenti di via Cadiane che, ormai da diversi anni anni, si battono contro il progetto di ampliamento dello stabilimento della Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta – MonteRé. Dopo la sentenza favorevole ottenuta davanti al Tar Emilia-Romagna che a settembre aveva annullato il permesso di costruire rilevando carenze nell’istruttoria del Comune rispetto alla valutazione delle alternative localizzative, dell’impatto sulla viabilità e delle emissioni sonore, è arrivata un’ulteriore conferma da parte del Consiglio di Stato. I giudici hanno respinto in larga parte l’appello della Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta, ribadendo che l’istruttoria svolta dal Comune di Modena fosse carente rispetto ad alternative localizzative e viabilità. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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