Milano protesta degli animalisti in largo Treves | Vogliamo una fashion week senza pellicce Cori contro le aziende che sostengono Camera Moda
«Shame, shame, shame on you!». Qualcuno potrebbe pensare: ma chi la ascolterà questa protesta, alle due di sabato pomeriggio, nel cuore d’una Milano infuocata e semideserta? Domanda legittima. Nella realtà però le urla nei megafoni rimbombano tra largo Treves e via Solferino, viaggiano nel silenzio e si incanalano fino a Brera. Urla contro l’uso delle pellicce nella moda. E dunque contro la Camera della moda di Milano, che a detta degli attivisti non ha seguito altre grandi organizzazioni, e non ha vietato le pellicce nelle sfilate. Perché in largo Treves? Perché gli animalisti fanno pressione sulle aziende (e qui alcune hanno la loro sede) che sponsorizzano le sfilate milanesi: con l’obiettivo che «temendo un danno di immagine alimentino la pressione sulla Camera della moda». 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Milano.

Notizie e thread social correlati
Svolta storica alla Milano Fashion Week, la Camera della Moda dice addio alle pellicce: nessun divieto, ma linee guidaDurante la Milano Fashion Week, la Camera della Moda italiana ha comunicato che non presenterà più collezioni con pellicce.
La Milano Fashion Week dice addio alle pellicce, ma non le vieta formalmenteDurante l'edizione di quest'anno della Milano Fashion Week, le pellicce non sono state presenti sulle passerelle.