Castriotta | I cani sono sempre stati vittime degli uomini carnefici
Anni fa, alcuni cani sono stati trovati morti e bruciati, con pochi interventi della comunità. La vicenda si ripete oggi, con animali uccisi e abbandonati senza reazioni significative. La scena si ripete come se fosse normale, senza interventi o indagini. I cani sono vittime di atti di crudeltà, mentre l’indifferenza della popolazione resta invariata. La cronaca registra casi simili, senza che siano state adottate misure concrete contro questi episodi.
Manfredonia – PARTO dalla storia avvenuta anni fa come capita oggigiorno, relativa ai cani morti e bruciati tra l’indifferenza della gente, come se fosse un pezzo di cartone o un barattolo da prendere a calci. Come posso spiegare a queste persone che i cani sono esseri viventi: il loro tragitto è come il nostro, breve o lungo che sia. Proprio uguale ad un altro essere venuto al mondo, il loro cuore batte come il nostro. Allora chi siamo noi per sopprimere la loro esistenza? Chi vive nel mondo ha il dovere di essere civile, dunque rispettare le regole, allora cerchiamo di eliminare quella grande indifferenza che circola in ogni stato di terra dove tutto è un circolo continuo. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

Notizie e thread social correlati
Sanzioni alle vittime anziché ai carneficiMartedì 19 maggio, mentre a Parigi il segretario al Tesoro interviene pubblicamente, si apre una discussione sulle sanzioni applicate in ambito...