Bergamo Eddy Cattaneo e il giro del mondo senza prendere aerei | Libertà difficili da riprovare ma l' indole rimane
Un uomo ha completato un giro del mondo senza utilizzare aerei, seguendo una rotta verso est e tornando alla propria residenza. Questa esperienza ha rappresentato un tentativo di riscoprire la libertà, anche se difficile da ripetere. La scelta di viaggiare in modo alternativo ha permesso di attraversare diversi paesi e continenti, con l’obiettivo di riflettere su se stessi e cambiare al ritorno.
Le idee più semplici sono le più belle. Un’unica direzione: est. Un’unico traguardo: casa. Un’unico modo per raggiungerla: fare il giro del mondo. Che poi tanto semplice non è, ma è anche l’unico per cercare se stessi e tornare diversi al punto di partenza. È stato così per Eddy Cattaneo, 57 anni, ingegnere ambientale per multinazionali che offrono i loro servizi, tra gli altri, anche alle Nazioni Unite. Prima di diventare il Marco Polo di Città Alta, dove vive da anni, una vita a Ciserano: lui che si occupa di mappare il mondo, è partito alla conquista di sé attraversando i continenti quando Google Maps ancora non esisteva. «Volevo solo andare incontro alla primavera: quindi ho puntato verso l’Asia con una sola promessa: non avrei mai preso aerei». 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it
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