Telecamere vietate per multare i cittadini | la decisione del Garante per la privacy
Il Garante per la privacy ha stabilito che le telecamere di videosorveglianza installate nelle aree pubbliche non possono più essere utilizzate per multare automobilisti e motociclisti. La decisione riguarda le telecamere impiegate per la sicurezza urbana e vieta l’uso di immagini raccolte per scopi sanzionatori. Questa misura si applica alle telecamere già in funzione e alle eventuali installazioni future per la rilevazione di infrazioni stradali.
Utilizzare le classiche telecamere di videosorveglianza installate sulle strade cittadine per la sicurezza urbana per sanzionare con multe automobilisti e motociclisti non sarà più possibile. Lo ha stabilito il Garante per la privacy e la protezione dei dati personali specificando che gli usi devono osservare le norme di legge. Cosa non si potrà fare. “L’attuale disciplina di settore non consente ai Comuni di utilizzare i filmati ottenuti dalle telecamere installate sulla pubblica via per finalità di sicurezza urbana al fine di accertare e contestare infrazioni al Codice della strada”, spiega il Garante con una nota sui propri canali. A cosa servono le telecamere di videosorveglianza. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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