Restituito a Padernello il capolavoro del Cinquecento venduto di nascosto per finanziare l’oratorio
Un dipinto del Cinquecento, scomparso da circa 80 anni, è stato restituito a Padernello dopo essere stato ritrovato e sottoposto a sequestro giudiziario. L’opera era stata venduta clandestinamente per finanziare un oratorio. La causa legale si è conclusa con una sentenza definitiva in Cassazione, che ha confermato il sequestro e la restituzione del quadro. La vicenda si è protratta per più di un decennio, attraversando numerosi passaggi giudiziari.
Brescia, 19 giugno 2026 - Sparito per 80 anni. Ritrovato e finito sotto sequestro giudiziario in un caveau per 12. Al centro di un a causa giudiziaria infinita che si è conclusa da poco in Cassazione con una sentenza a questo punto incontrovertibile e irrevocabile. Quel dipinto, intitolato ‘Allegoria della Fede’, realizzato attorno al 1.550 da un Maestro del Rinascimento bresciano come Alessandro Bonvicino, detto Il Moretto, è di proprietà della Chiesa. E quindi di tutti, che potranno finalmente tornare a goderne. Anche se a venderlo negli anni di miseria della Seconda guerra mondiale era stato il parroco della chiesa di Santa Maria in Valverde di Padernello, nel Bresciano in cui era esposto, quel bene ecclesiastico non era alienabile senza autorizzazione del Vaticano. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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