No al numero chiuso Attivisti con le tenaglie per la ‘liberazione’ di piazza Aldrovandi
Gli attivisti hanno utilizzato delle tenaglie per rimuovere le barriere installate in piazza Aldrovandi, rivendicando la libertà di accesso alle aree della zona universitaria. Dopo le proteste e le tensioni che hanno coinvolto anche altri spazi come piazza Verdi, i gruppi hanno deciso di riprendersi gli spazi pubblici, opponendosi al numero chiuso nelle università. Le azioni sono state portate avanti senza che si registrassero incidenti rilevanti. La polizia ha preso nota delle manifestazioni, senza intervenire immediatamente.
I collettivi si ’riprendono’ le piazze della zona universitaria. Perché dopo l’autogestione – e gli scontri coi residenti – di Cua in piazza Verdi, sono Làbas e Luna a mettere mano (e forbici) nella vicina piazza Aldrovandi "liberandola", come ha rivendicato la realtà di vicolo Bolognetti sui social, da un’ordinanza del Comune che impone il numero chiuso nell’area nel fine settimana, con "un’azione anti-transenne". E per contrastare la decisione di Palazzo d’Accursio, in vigore dal 30 maggio al prossimo 15 luglio, gli attivisti si sono presentati lì con tronchesi, catene e lucchetti alla mano: prima hanno tagliato i fili di ferro e la... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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