Fog festival senza confini | Nuovo sguardo sul mondo
Il Fog, festival senza confini, si svolge nei locali della Triennale di Milano, un centro culturale nel cuore della città. La manifestazione si presenta come un cantiere aperto, con un approccio che invita a un nuovo sguardo sul mondo. Nonostante le caratteristiche di un evento in fase di sviluppo, si distingue per l’ambiente curato e internazionale, tipico dei contesti modaioli. La location scelta sottolinea l’intento di creare un punto di incontro tra creatività e innovazione.
Un cantiere. Difficile pensarlo diversamente. Pur con tutte le specificità del caso: in pieno centro a Milano, nei curatissimi spazi di Triennale, con quell’inconfondibile gusto modaiolo e internazionale. Un cantiere quindi parecchio ordinato. Ma dove ogni giorno si costruiscono case (spettacoli), accompagnando sul palco talenti e processi creativi. All’interno di una proposta curatoriale ramificata. Che intreccia progettualità produttiva e attività di scouting. Un po’ questa l’anima di FOG. E forse anche il suo segreto. Visto che il festival dedicato alle performing arts è nel pieno di una seguitissima nona edizione, per la prima volta suddiviso in due momenti. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Inside Kaliningrad, Europes most dangerous border
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