Estorsione rinvio a giudizio per Pietro Guadalupi e per Salvatore Buccarella
Un giudice ha disposto il rinvio a giudizio per un ex politico e un presunto boss legato a un’organizzazione criminale. L’indagine, denominata “Colemi”, riguarda una frangia di un quartiere e coinvolge Salvatore Buccarella, noto come “Totò Balla”, e Pietro Guadalupi. Entrambi sono accusati di estorsione. La decisione è stata presa dopo le indagini condotte dalla procura. La data dell’udienza preliminare sarà stabilita nelle prossime settimane.
Rinvio a giudizio per il presunto boss della Scu Salvatore Buccarella, detto “Totò Balla”, e per l’ex politico brindisino Pietro Guadalupi nell’ambito dell’inchiesta “Colemi” sulla frangia dei “tuturanesi”. La decisione è stata presa dal gup del tribunale di Lecce, Marcello Rizzo, che ha accolto la richiesta della Direzione distrettuale antimafia al termine dell’udienza preliminare svoltasi oggi, 19 giugno 2026. L’indagine è stata condotta dalla squadra mobile di Brindisi e coordinata dalla pm Carmen Ruggiero. Buccarella dovrà rispondere di associazione mafiosa. Secondo l’accusa, mentre era in regime di semilibertà avrebbe tentato di riaffermare la propria supremazia all’interno del gruppo, ipotizzando anche azioni punitive nei confronti di altri affiliati. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

Notizie e thread social correlati
Chiesto il rinvio a giudizio per John ElkannÈ stata richiesta la decisione di rinvio a giudizio per un noto esponente di una famiglia imprenditoriale.
Dossier antimafia: rinvio a giudizio per Laudati e StrianoDue persone sono state messe sotto rinvio a giudizio nell'ambito di un’inchiesta antimafia che riguarda anche politici e sportivi.
Estorsione, rinvio a giudizio per Pietro Guadalupi e per Salvatore BuccarellaRinvio a giudizio per il presunto boss della Scu Salvatore Buccarella, detto Totò Balla, e per l’ex politico brindisino Pietro Guadalupi ... quotidianodipuglia.it
Pietro Guadalupi, l'ex politico di Brindisi resta in cella e nega le accuse: Io vittima del clanPietro Guadalupi resta in carcere. Ieri mattina ha risposto alle domande della gip Maria Francesca Mariano, negando l’addebito del ruolo di facilitatore nella presunta estorsione (ai danni di un ... lagazzettadelmezzogiorno.it