Commercio la Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away
In Toscana, il numero di bar è diminuito, mentre sono cresciuti ristoranti e servizi di consegna a domicilio. Questa tendenza si evidenzia nell’indagine sui pubblici esercizi e la movida. I dati mostrano una riduzione delle attività di bar e un aumento di esercizi di ristorazione e di servizi di take away. La variazione si riflette nelle statistiche ufficiali raccolte sul settore.
FIRENZE – La Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away. È una delle principali evidenze che emergono dall’indagine Pubblici esercizi e movida. La demografia d’impresa nei centri storici, realizzata da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)-Confcommercio con il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne e rielaborata a livello regionale da Confcommercio Toscana. Nel decennio 2015-2025 i capoluoghi toscani hanno visto ridursi sensibilmente il numero dei locali, con Pisa che registra il secondo peggior saldo nazionale dopo Trieste (-114 attività). In controtendenza Prato, che cresce dell’8,5% con 67 attività in più e si piazza tra le prime venti città italiane dove i pubblici esercizi continuano a registrare numeri positivi. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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