Tomassini UniMol | Ripensare età e vecchiaia in una società più longeva
In una società più longeva, la vita oltre i 65 anni diventa centrale. È necessario ripensare le soglie di giovinezza, età adulta e vecchiaia, considerando che la vita si prolunga. Le definizioni tradizionali di età devono essere riviste per adattarsi a questa realtà. La discussione si concentra sull’adeguamento dei parametri temporali che delimitano le diverse fasi della vita.
“La vita che ci è stata data in più è una vita dopo i 65 anni. Quindi, significa ripensare quelle che sono le soglie con cui noi definiamo giovinezza, età adulta e vecchiaia in maniera differente. Le opportunità vengono date dalle caratteristiche delle nuove persone che entrano nella terza età, che sono più istruite, più digitali e hanno una migliore formazione. L'idea è di non vedere l'invecchiamento della popolazione come un problema, ma come una sfida e vederlo in modo positivo. La salute migliora e abbiamo anche gli strumenti per capire quali sono i fattori che la migliorano”. Lo riferisce Cecilia Tomassini, Professoressa di Demografia... 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Tomassini (UniMol): Ripensare età e vecchiaia in una società più longeva
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