Testamenti biologici verso quota 300mila Divario Nord-Sud
In Italia, i testamenti biologici registrati sono oltre 278.000, distribuiti in 6.601 Comuni. Rispetto all’anno precedente, si registra un incremento del 18%. La maggior parte delle pratiche si concentra nelle regioni del Nord, mentre nel Sud la presenza è più ridotta. La distribuzione geografica evidenzia un divario tra le diverse aree del paese.
Sono oltre 278mila i testamenti biologici censiti dall’associazione Luca Coscioni in 6.601 Comuni italiani, con un aumento del 18% rispetto al 2023. È stata la legge 2192017 a disciplinare la dichiarazione anticipata di trattamento (Dat, anche detta testamento biologico) con cui è possibile decidere in anticipo a quali terapie e trattamenti sanitari si vuole – o non si vuole – essere sottoposti nel caso in cui non si sia più in grado di esprimere le proprie scelte a causa di malattie o lesioni invalidanti (in alcuni Comuni erano stati istituiti registri anche in precedenza). In media è stata quindi redatta una Dat ogni 166 abitanti maggiorenni, ma si tratta di un rapporto non uniforme sul territorio: il testamento biologico è più diffuso al Nord e nei centri di medie dimensioni. 🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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