Il buttafuori morto a Ponza l' avvocato | Dopo il decesso qualcuno ha usato il suo telefonino Era l' assassino

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Pochi minuti dopo la morte di un buttafuori a Ponza, un suo amico che condivideva la stessa abitazione ha ricevuto una chiamata da un numero collegato al telefono del defunto. L’avvocato ha affermato che, successivamente, il telefono è stato usato da chi sarebbe stato coinvolto nell’omicidio.

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«Pochi minuti dopo la morte di Gianmarco Pozzi qualcuno ha chiamato un suo amico che viveva con lui nella casa di Ponza usando il suo telefono cellulare. E quella persona è l'assassino». La rivelazione è dell'avvocato Fabrizio Gallo e riguarda le indagini sulla misteriosa morte di «Gimmy», il campione romano di kickboxing del Quarto Miglio e anche addetto alla sicurezza del ristorante sul porto «Blue Moon», trovato morto la mattina del 9 agosto 2020 a Santa Maria, dopo essere precipitato per cause a tutt'oggi da accertare da un muretto in un cunicolo profondo alcuni metri fra le case nelle campagne dell'isola pontina.  «C'è una svolta nel caso della sua morte - afferma ancora l'avvocato Gallo, che ha seguito la vicenda fin dall'inizio -. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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© Roma.corriere.it - Il buttafuori morto a Ponza, l'avvocato: «Dopo il decesso qualcuno ha usato il suo telefonino. Era l'assassino»
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