Assemblee in fabbrica timori all’Electrolux | Sospendere il piano non basta sarà dura
All’Electrolux di Villanova, i lavoratori hanno organizzato assemblee per discutere delle decisioni aziendali. Dopo un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono stati sospesi i licenziamenti per 50 giorni, ma il piano di ristrutturazione che riguarda oltre 400 dipendenti resta in atto. La differenza tra sospensione e retromarcia è chiara: il piano non è stato annullato e la situazione resta incerta per i lavoratori.
Tra una sospensione e una retromarcia c’è una differenza sostanziale. All’ Electrolux di Villanova lo sanno bene: due giorni dopo l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i licenziamenti sono stati congelati per 50 giorni, ma il piano che minaccia oltre 400 posti di lavoro nello stabilimento forlivese è ancora sul tavolo. Con questo stato d’animo, ieri i sindacati hanno aggiornato i lavoratori sugli esiti del tavolo romano con il ministro Adolfo Urso e i vertici aziendali. Il piano industriale prevede circa 1.700 esuberi in Italia, la chiusura del sito di Cerreto d’Esi (nelle Marche) e la chiusura della linea dei piani cottura a Villanova. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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