La nostra Maturità | i ricordi della redazione di Vanity Fair
Nel 1994, uno studente ha affrontato l’esame di maturità scientifica, ricordando che la prova di matematica di quell’anno fu tra le più complicate mai proposte. La prova includeva esercizi particolarmente impegnativi, che richiedevano una buona preparazione. Quel giorno, gli studenti si sono confrontati con una prova che ha lasciato un segno, testando le loro capacità di risoluzione e applicazione di concetti complessi.
Federico Rocca, Maturità scientifica, 1994 Ho fatto la Maturità nel 1994, liceo scientifico. Ricordo che la prova di matematica di quell'anno venne considerata tra le più difficili mai assegnate. Ricordo parole come logaritmo, sinusoide, tangenti inflessionali, funzioni. Ricordo di avere preso 10. Oggi faccio fatica a fare somme a due cifre senza carta e penna, se non mi concentro molto. La morale della storia mi sembra chiara. Monica Coviello, Maturità classica, 1998 Non ho dormito per mesi, prima della Maturità. Non tanto perché fossi agitata per l’esame, ma perché quello era un periodo molto difficile, per me: ero uscita sfiduciata e triste da un’adolescenza complicata. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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