Ortofrutta altalenante | Cresce bene l’export Ma la crisi ci frena
Nel primo trimestre del 2026, le esportazioni italiane di ortofrutta fresca sono aumentate del 7,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in valore. Tuttavia, i volumi sono diminuiti dello 0,9%, principalmente a causa di un calo nelle esportazioni di agrumi. La crescita nel valore delle vendite all’estero si contrappone a un calo nella quantità di prodotti spediti.
Il primo trimestre del 2026 registra un segno positivo per le esportazioni italiane di ortofrutta fresca (+7,6% in valore rispetto allo stesso periodo del 2025), nonostante un calo dei volumi (-0,9%) dovuto alla debacle dell’export di agrumi. "Un settore che continua a crescere – il quadro del presidente di Fruitimprese Marco Salvi – ma con chiari segnali di rallentamento dovuti, principalmente, alla crisi in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz che hanno condizionato le ultime settimane della campagna di esportazione delle mele e dei kiwi. Le esportazioni verso i paesi arabi sono crollate, non solo per i nostri prodotti, ma anche per quelli egiziani, turchi e sudafricani, che in queste settimane stanno invadendo il mercato europeo, Germania in testa". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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