Nuova vita per Maggiano Coinvolto il ministro Giuli il progetto prende vita
Il futuro del complesso dell’ex manicomio di Maggiano si sta muovendo, con un progetto che ha ricevuto un impulso significativo. La serie “Le libere donne” ha contribuito a rafforzare l’interesse, ma è stata la nipote di Mario Tobino, presidente della Fondazione a lui dedicata, a dare una spinta decisiva. Tra i protagonisti coinvolti nel progetto anche un ministro, Giuli.
Eppur qualcosa si muove per il futuro del complesso dell’ex manicomio di Maggiano. Anche il successo straordinario della serie “Le libere donne“ ha dato un grande assist ma soprattutto è stata la nipote di Mario Tobino, la presidente della Fondazione a lui intitolata, Isabella Tobino, a imprimere l’accelerazione. “L’assessore regionale alla cultura Cristina Manetti, mi ha appena fatto sapere di aver parlato di Maggiano a Giuli ottenendo la promessa che presto il ministro stesso verrà a visitare l’ex manicomio – ci fa sapere Isabella Tobino –. Mi ero rivolta all’assessore Manetti con una richiesta di aiuto per salvare questo prezioso presidio... 🔗 Leggi su Lanazione.it

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