Aurelio Padovani un’intransigenza lunga cent’anni
Il 16 giugno si ricorda una fotografia in bianco e nero, leggermente sfocata, che rappresenta un'epoca passata. La foto, che cattura un momento di vita vissuta, è stata scattata circa un secolo fa e rimane unâimmagine simbolo di un passato ormai lontano. Non sono stati forniti dettagli specifici su soggetti o eventi rappresentati, nĂŠ su chi abbia scattato lo scatto.
Roma, 16 giu â Câè una foto che racconta unâepoca meglio di tanti saggi di storia. Ă una foto in bianco e nero, un poâ mossa, come tutte le cose che corrono troppo in fretta. Si vede un uomo col volto scavato, gli occhi fermi di chi ha visto il Carso e non ha piĂš paura di niente. Ă Aurelio Padovani, il âCapitanoâ. Centâanni fa, il 16 giugno 1926, quellâuomo finiva sotto le macerie di un balcone a Napoli. E con lui, forse, finiva lâillusione di un fascismo diverso. Quello delle origini. Quello che non voleva farsi Stato, ma voleva restare trincea. Per capire Padovani bisogna fare un passo indietro. Bisogna togliersi di dosso le formule preconfezionate della politica di oggi e tornare a quella terra di nessuno che furono gli anni Venti. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Notizie e thread social correlati
Cent'anni al cuore di MontemilettoOggi a Montemiletto, la comunità si è radunata per celebrare il centoquattresimo compleanno del dottor Enrico Percesepe.
Una casa con 2 anni di stipendio: la mappa delle cittĂ ideali (e dove non bastano cent'anni di mutuo)In molte grandi cittĂ , il prezzo di una casa equivale a circa due anni di stipendio, rendendo difficile lâacquisto per molti residenti.