Ai giovani 10mila euro perché restino a lavorare a Bologna Come ottenerli | i requisiti

Notizia in breve

A Bologna viene offerto un contributo fino a 10.000 euro a 333 giovani neodiplomati e neolaureati per coprire le spese legate all’abitazione. La misura mira a incentivare i giovani a rimanere in città per lavorare. Sono previsti requisiti specifici per accedere al sostegno economico, che sarà erogato in base a criteri definiti dall’amministrazione locale. L’obiettivo è favorire il mantenimento di giovani professionisti e studenti nel territorio.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Bologna, 16 giugno 2026 - Fino a 10mila euro per 333 neodiplomati e neolaureati affinché possano sostenere le spese legate alla casa. È l’iniziativa della Camera di commercio di Bologna in sinergia con Emil Banca, Banca di Bologna, Bcc Felsinea e Banca di Imola per trattenere i giovani sul territorio abbattendo le barriere economiche all’inizio della carriera. Come ottenere fino a 10mila euro: i requisiti. L'iniziativa è a favore dei neolaureati dell'Università di Bologna e dei neodiplomati degli Its Academy dell'Emilia-Romagna, che abbiano conseguito il titolo di studio da non oltre sei mesi, assunti con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi dalle imprese bolognesi, tra il primo marzo 2026 ed il 16 ottobre 2026, giorno di chiusura del bando. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

ai giovani 10mila euro perch233 restino a lavorare a bologna come ottenerli i requisiti
© Ilrestodelcarlino.it - Ai giovani 10mila euro, perché restino a lavorare a Bologna. Come ottenerli: i requisiti
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Após 999 encontros, o CEO rejeita as ricas e mima loucamente a garçonete do canto!

Video Após 999 encontros, o CEO rejeita as ricas e mima loucamente a garçonete do canto! ?

Notizie e thread social correlati

Pensioni, i requisiti aumentano: dal 2027 lavorare fino a 71 anni non basterà per i più giovaniA partire dal 2027, l’età minima per andare in pensione subirà un incremento, segnando il primo aumento dopo diversi anni.

Protesi e ausili, perché ottenerli è ancora un percorso a ostacoli (e spesso a pagamento)Nel sistema sanitario, ottenere protesi e ausili rappresenta ancora un percorso complicato, spesso costoso e poco lineare.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web