Rinascita | storie di donne sopravvissute La mostra fotografica al Monastero del Carmine
Una mostra fotografica al Monastero del Carmine di Bergamo presenta storie di donne sopravvissute a esperienze difficili. Le immagini, prive di intenti estetici, si concentrano sulla testimonianza e l’impegno civile. La rassegna mira a mostrare realtà spesso invisibili, utilizzando la fotografia come strumento di denuncia e memoria. La mostra raccoglie ritratti e scene che raccontano percorsi di rinascita e sopravvivenza, senza ricorrere a commenti o interpretazioni.
Bergamo. L’arte fotografica, quando si spoglia di ogni velleità puramente estetica per farsi testimonianza e impegno civile, possiede il raro potere di squarciare i silenzi più fitti. È questo il senso profondo che si respira visitando “Rinascita – storie di donne sopravvissute”, la straordinaria mostra fotografica ospitata nella cornice suggestiva del Monastero del Carmine. Curata e documentata da Giada Antonini Cencicchio – architetto e fotografa da tempo dedita al reportage in contesti umanitari –, l’esposizione non è soltanto un percorso visivo, ma un vero e proprio manifesto di dignità, un invito pressante a non distogliere lo sguardo da una delle pagine più dolorose e dimenticate della storia recente. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
Violenza di genere e tumore al seno: donne unite in 21 foto esposte a Napoli
Notizie e thread social correlati
“Ognuno è tradizione”: al Monastero del Carmine il teatro diventa patrimonio vivoAl Monastero del Carmine di Bergamo si svolge la terza edizione del ciclo di eventi di Public Engagement intitolato “Ognuno è tradizione”.
Leggi anche: Brescia: Mostra "Il Carmine, storie di ieri e di oggi"
Si parla di: Rinascita: storie di donne sopravvissute. La mostra fotografica al Monastero del Carmine.
storie di donne sopravvissuteUna mostra fotografica nel cuore del Monastero del Carmine dà voce alle donne del Nord Uganda, tra elaborazione del trauma e percorsi di autonomia economica ... bergamonews.it
‘Storie di donne, uomini e comunità’: uno splendido viaggio sulla rinascita dei luoghi abbandonatiQuando hai figli è impossibile non immaginare quale sarà il loro futuro. C’è chi compra la casa dei vicini pensando che, magari 25 anni dopo, ci andrà a vivere il proprio figlio o la propria figlia. ilfattoquotidiano.it