Il caso del pass antifascista L’editore Grillo | per la mia firma ho cancellato quella parola
Il direttore di una casa editrice ha inviato un modulo di adesione modificato, eliminando la parola «antifascisti» e sostituendo la testo con l’impegno a condividere i valori fondamentali dell’ordinamento democratico della Costituzione italiana.
Manuel Grillo, direttore della casa editrice Settecolori — riconducibile a un’area conservatrice — ha inviato un modulo di adesione emendato. Con un tratto di penna ha tolto la parola «antifascisti» e la frase si legge così: «Si impegna a riconoscere a condividere “tutti” i valori alla base dell’ordinamento democratico della Costituzione italiana». In una lettera indirizzata all’Aie si legge: «L’introduzione di dichiarazioni ulteriori quale condizione di partecipazione rischia di introdurre un principio diverso, secondo il quale l’accesso a una manifestazione professionale non dipende più esclusivamente dalla conformità all’ordinamento giuridico, ma anche dall’adesione a formulazioni valoriali individuate dall’organizzatore. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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