Gerry Scotti e le scuse dopo la frase sugli insegnanti di sostegno | Ho usato maldestramente una parola ho sbagliato e vi chiedo scusa per la mia leggerezza
Gerry Scotti ha pubblicamente chiesto scusa dopo aver usato una parola in modo inappropriato durante una trasmissione televisiva. La frase è stata pronunciata in risposta a una concorrente che aveva dichiarato di essere abilitata in italiano e di lavorare come docente di sostegno in quell’anno scolastico. Scotti ha riconosciuto di aver sbagliato e ha ammesso di aver usato in modo maldestro un termine, chiedendo perdono per la sua leggerezza.
Torniamo indietro di qualche giorno. Tutto nasce quando una concorrente si presenta e racconta il suo percorso: abilitata in italiano, storia e geografia, ma impegnata, per quell’anno scolastico, come docente di sostegno. A quel punto, Gerry Scotti dice: «Lo so che chi vuole fare il vostro lavoro deve accettare quello che passa il convento. Noi non perdiamo l’occasione per dirlo. Aiutiamo questi ragazzi che vogliono fare gli insegnanti». Un’espressione, «quello che passa il convento», che molti hanno percepito come una svalutazione del ruolo dell’insegnante di sostegno, raccontato come un ripiego piĂą che come una scelta professionale. La reazione è stata immediata: famiglie, insegnanti, caregiver e associazioni hanno fatto sentire la propria voce.🔗 Leggi su Vanityfair.it
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