Mai dire Blackout | Energia e metalli rotte sotto pressione
Il petrolio statunitense si conferma il più prodotto al mondo, mentre la crisi nello Stretto di Hormuz continua a influenzare i mercati. I metalli, in particolare il rame, registrano un aumento dei prezzi. La logistica legata alle energie rinnovabili e alle batterie si fa più complicata, con difficoltà crescenti nel trasporto e nella distribuzione.
Petrolio USA primo al mondo, ancora crisi di Hormuz, metalli sotto stress, rame in rialzo e logistica sempre più difficile per rinnovabili e batterie. Scorte di greggio USA sotto pressione. Aggirare Hormuz si può (alla lunga). Transiti protetti nell’ombra. Arriva il ferro di Simandou. Data center contro bollette. Iea sugli investimenti. La Cina e il greggio. Stagione di prezzi elettrici a zero. I metalli dopo la tregua. Eolico offshore tedesco in crisi. L’Indonesia nazionalizza l’export. Solare europeo sottozero. Hormuz senza tregua. Il ritorno degli extraprofitti. Maxi fusione NextEra-Dominion. Iraq tra oleodotti e barili. Sinopec sempre più in profondità. L'Europa dipende troppo dal gas americano. 🔗 Leggi su Laverita.info

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