Ilaria la pittrice del Podio si racconta | Voglio rendere omaggio all’identità e alla storia che c’è dietro alla Cavalcata
Una pittrice di Fermo ha dichiarato di voler rendere omaggio alla storia e all’identità della Cavalcata. La donna, nota come “la pittrice del Podio”, si è raccontata in un’intervista, spiegando il suo intento di celebrare la tradizione attraverso le sue opere. La manifestazione si svolge ogni estate, con contradaioli che indossano fazzolettoni al collo e si riuniscono in piazza e nei quartieri, mentre l’aria si fa più calda.
Fermo, 14 giugno 2026 – D’estate a Fermo l’aria si riscalda, si alleggeriscono i vestiti e rispuntano i fazzolettoni al collo dei contradaioli, in piazza e nei quartieri. Tutti con un unico grande sogno ad accompagnare le notti insonni: vincere il Palio. Il drappo della Cavalcata dell’Assunta, però, non è solo un omaggio alla Vergine, per i più devoti, o il simbolo di un trionfo, per i più profani, ma è anche un’opera d’arte di indubbio valore, la cui realizzazione è assegnata ogni anno alla più interessante proposta che giunge ai tavoli della Cavalcata. Abbiamo scambiato due chiacchiere con Ilaria Gregonelli (Massignano, 1987), l’artista che per questa 45esima edizione del Palio dell’Assunta, avrà l’onere e l’onore di disegnare il drappo. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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