Dyer e i mancati Compiti a casa Il racconto scivola senza emozioni
Dyer ha scritto un racconto che si concentra sui compiti a casa, ma il testo si caratterizza per uno stile privo di emozioni e di svolte narrative coinvolgenti. Si menziona un accordo con un personaggio chiamato Geoff, che descrive la propria infanzia come proletaria e felice. La narrazione si svolge in un ambiente di provincia inglese, tra nebbie umide, senza approfondimenti o sviluppi che creino tensione o interesse.
Vincenti accordo Geoff: hai avuto un’infanzia proletaria e felice. Ci fa piacere. Un’infanzia che può pure essere bellino seguire nelle nebbie umide della provincia inglese. Ma in mezzo ai ricordi e agli aneddoti, non c’era mica la volontĂ di aprire a una visione piĂą critica, sull’uomo e sulla societĂ ? Così almeno veniva da pensare. Supportati anche da una definizione di classe sociale piazzata lì, appena prima dei saluti. Errore. "Compiti a casa" di Geoff Dyer (Il Saggiatore, trad. Katia Bagnoli) non riesce ad avere quel respiro. Anzi. DĂ l’impressione di pensare che l’argomento possa essere toccato evitando di approfondire lotte e disuguaglianze. Preferendo bloccarsi al livello piĂą superficiale e folkloristico della memoria. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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