Cappelli | il trumpismo è una rivoluzione che scuote la democrazia
Un leader ha promosso una narrativa che trasforma il voto in uno strumento autoritario, alimentando una rivoluzione che mette in discussione la democrazia. Si osserva anche un ruolo crescente degli oligarchi tecnologici nel plasmare il nuovo ordine politico. Le dinamiche attuali portano a una ridefinizione delle relazioni tra potere e cittadini, con i meccanismi democratici messi in discussione. La situazione solleva interrogativi sulla stabilitĂ delle istituzioni e sui limiti del controllo popolare.
L’analisi di Ottorino Cappelli scuote la politica: il trumpismo non è un caso ma una nuova rivoluzione. Roma, 14 giugno 2026. Il libro di Ottorino Cappelli, intitolato Trump e la rivoluzione americana, mette in discussione l’idea che Donald Trump sia solo un personaggio imprevedibile o un uomo dal carattere selvaggio. L’opera, pubblicata da Editoriale Scientifica con una prefazione curata da Rita di Leo, suggerisce che dietro l’apparente caos si nasconda una coerenza molto lucida. Non ci troviamo di fronte a un semplice capriccio o a una sceneggiata passeggera, ma a una vera e propria trasformazione che sta cambiando il volto della democrazia occidentale. Secondo quanto emerge dalle pagine del volume, la democrazia sta perdendo i suoi argini liberali mentre rimane formalmente in piedi. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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