Lega agitata Siri difende Salvini | I governatori devono dare una mano
All’interno della Lega, Armando Siri, considerato il consigliere più vicino a Salvini, ha dichiarato che i governatori devono contribuire di più. La polemica si è scatenata tra i membri del partito, con Siri che ha difeso pubblicamente il leader, criticando le altre istituzioni. La discussione riguarda il ruolo dei governatori nella gestione delle questioni politiche e amministrative, con Siri che ha ribadito la necessità di un maggiore impegno da parte delle autorità regionali.
Dentro la Lega, Armando Siri lo chiamano il Rasputin di Matteo Salvini, il consigliere mistico-politico del leader. Lui ci scherza sopra: "Sarà che in una riunione ho parlato di inconscio e qualcuno ha scambiato Jung con Rasputin. Nell'epoca dell'intelligenza artificiale è facile confondersi". Ma in queste settimane, Siri è soprattutto uno dei fedelissimi del segretario che più hanno frenato le spinte riformatrici arrivate dai governatori del Nord. E in un'intervista a La Stampa lo rivendica: "Non è l'organizzazione del partito che deve cambiare, ma la forma pensiero". Per il braccio destro di Salvini, "se si continua a pensare che le cose vanno male, andranno male di sicuro. Si chiama profezia auto-avverante. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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