La scuola che sfida il ministro Valditara Niente voti in pagella ma una lunga lettera all’alunno
In un quartiere di Napoli, una scuola paritaria ha deciso di non adottare i voti in pagella, sostituendoli con una lettera dettagliata all’alunno. La scuola si oppone alle nuove disposizioni della riforma educativa, che prevedono un maggiore peso del voto in condotta e l’uso di giudizi sintetici nella scuola primaria. La scelta riguarda un istituto che ha preferito mantenere un metodo di valutazione più dettagliato e personale.
Nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli, l’istituto paritario “Dalla parte dei bambini” ha scelto di non adeguarsi all’impostazione della riforma promossa dal ministro Giuseppe Valditara, che rafforza il peso del voto in condotta e reintroduce i giudizi sintetici nella scuola primaria. La scuola, fondata e diretta da Rachele Furfaro e parte dell’esperienza educativa nata attorno alla fondazione Foqus, ha deciso di mantenere un modello di valutazione alternativo, basato su giudizi descrittivi e personalizzati. Ne parla oggi Dario Del Porto su Repubblica. Buono, insufficiente? No si scrive una «lettera al bambino». Al posto delle tradizionali formule sintetiche come “buono”, “distinto” o “insufficiente”, gli studenti ricevono una valutazione articolata che racconta il loro percorso di apprendimento. 🔗 Leggi su Open.online
Segui gli aggiornamenti su Scuola.
Scuola, Valditara: Con Agenda Nord inclusione di ragazzi e genitori
Notizie e thread social correlati
Lettera aperta alla professoressa accoltellata dal suo alunno: “Oggi è il tuo dolore, ma dentro quella ferita ci siamo tutti noi insegnanti come te, che continuiamo a credere nella scuola, nonostante tutto”Un insegnante ha scritto una lettera aperta indirizzata alla collega rimasta ferita dopo un episodio di aggressione da parte di uno studente.
Caro ministro Valditara, la Scuola non è una casermaIl ministro dell’Istruzione ha scritto una lettera rivolta al ministro dell’Istruzione e del Merito, definendo la scuola come non una caserma.
Temi più discussi: La scuola che sfida il ministro Valditara. Niente voti in pagella ma una lunga lettera all'alunno; Il DDL sul consenso informato e la sfida di una burocrazia generativa; Scuola, il ddl Valditara sul consenso informato è legge: cosa cambia, le novità e i divieti; Ddl Valditara, la giunta Salis: Avanti con l’educazione affettiva negli asili: le cambieremo nome.
La recente approvazione della legge promossa dal Ministro Valditara sul consenso informato rappresenta, a mio giudizio, un passo indietro sul terreno dei diritti, della laicità della scuola pubblica e dell'autonomia educativa delle istituzioni scolastiche. La scuo facebook
È stato sentito per ore dalla Procura per i minori di Palermo il ragazzino dodicenne (e non di 11 anni come si era appreso nelle prime fasi) che ha tentato di accoltellare il suo professore durante una lezione nella scuola media di San Vito Lo Capo (Trapani), ri x.com
Caro alunno ti scrivo la scuola che sfida Valditarae boccia i voti in pagellaLa direttrice dell’istituto di Napoli: Non siamo un tribunale, aiutiamo i bimbi a trovare la loro strada Nel cuore dei Quartieri Spagnoli la pattuglia di docenti dell’istituto paritario Dalla parte ... napoli.repubblica.it
Trapani, tenta di accoltellare prof a scuola: forse sfida social. Valditara: più controlliLeggi su Sky TG24 l'articolo Trapani, tenta di accoltellare prof a scuola: forse sfida social. Valditara: più controlli ... tg24.sky.it