Il ricatto del Pd ai vigili milanesi | sì ai taser ma solo con i corsi su stranieri e Lgbt
Il Comune di Milano ha approvato l’uso del taser per la polizia locale, a condizione che gli agenti completino corsi di formazione su tematiche relative a minoranze razzializzate e persone Lgbt. La decisione è stata presa con un voto favorevole, introducendo requisiti specifici per l’addestramento degli agenti. La proposta prevede che la formazione includa aspetti culturali e di rispetto delle diversità. Non sono stati forniti dettagli sui contenuti dei corsi o sui tempi di implementazione.
Sì al taser per gli agenti della polizia locale di Milano, purché si sottopongano a corsi su come trattare le «minoranze razzializzate» e «Lgbt». È lo scambio, o «ricatto ideologico», come lo definisce FdI, che il Pd sta cercando di imporre ai ghisa e che sta sollevando un gravissimo malcontento nella categoria, con il no del capo della polizia locale, Gianluca Mirabelli, e i sindacati che si dicono «indignati» delle «bizzarre iniziative di alcuni politici». Il «ricatto ideologico» del Pd. Il dibattito sui taser tiene banco da tempo alla luce dell’allarme criminalità in città e da qualche giorno è arrivato in consiglio comunale, dopo che anche il sindaco Giuseppe Sala ha aperto alla nuova dotazione. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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