Dal sogno di insegnare Latino all’esclusione | la lettera di una docente al ministro Valditara

Notizia in breve

Una docente ha scritto al ministro dell’istruzione per denunciare le difficoltà incontrate nel percorso di insegnamento del Latino. Nella lettera, l’insegnante evidenzia come il sistema abbia trasformato la sua passione in una serie di ostacoli insormontabili, senza chiedere privilegi ma evidenziando un fallimento che compromette la possibilità di insegnare. La comunicazione si concentra sulla frustrazione di chi si confronta con un sistema che rende sempre più difficile svolgere la propria professione.

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Inviata da Tiziana Murianni -Egregio Ministro Valditara, Le scrivo non per chiedere un privilegio, ma per denunciare il fallimento di un sistema che ha trasformato la passione in una corsa a ostacoli insormontabile. Ho 49 anni, e da quando ne avevo 22 ho un solo, ostinato desiderio: insegnare Latino. Per questo sogno, nel 1999, sono stata bloccata dalla SSIS, costretta a mettere da parte la cattedra per diventare giornalista televisiva. Ma il mio cuore non ha mai smesso di battere per la scuola. Ho ricominciato tutto da capo: una seconda laurea, un secondo diploma. Sono rientrata, ho ottenuto un ruolo come ITP, ma non mi bastava. Ho accettato due anni di supplenza in un’altra materia, sacrificando la mia stabilità per la passione. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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